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Archivio Editoriali - 5 Febbraio 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

FESTIVAL DI SANREMO 1962. VINCE IL CURIOSO ABBINAMENTO MODUGNO-VILLA

Cari amici, la dodicesima edizione del Festival di Sanremo si svolge dal Salone dei Festival del Casino Municipale dall’8 al 10 febbraio, con un’appendice il 19 febbraio per la proclamazione dei vincitori. Le votazioni avvengono, come nell’edizione precedente, con il “Votofestival”, abbinato alle schedine dell’Enalotto, e quindi viene data una settimana di tempo per scegliere la canzone preferita.

In questa edizione, il Festival perde parzialmente il sostegno della RAI: il direttore generale Sergio Pugliese decide che tre giorni di copertura televisiva per un evento musicale sono troppi. Secondo lui, la serata del sabato è più che sufficiente. La proclamazione dei vincitori avviene il 19 febbraio, ed anche in questo caso nessuna diretta, ma una breve sintesi registrata.

Le prime due serate vanno in onda soltanto alla radio, ma in differita, giovedì alle 22 e venerdì alle 22,15. Curioso il testo con cui il Radiocorriere TV pubblica, nell’esposizione del palinsesto radiofonico, la messa in onda del Festival nelle prime due serate: “XII FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA: Canzoni che partecipano alla prima/seconda serata nella registrazione gentilmente fornita dall’organizzazione del Festival di Sanremo”.

Aumenta il numero delle canzoni in gara, che in questa edizione sono 32, in doppia esecuzione, proposte da 45 interpreti con 42 orchestrali. L’organizzazione passa da Ezio Radaelli a Gianni Ravera (al suo primo festival da “patron” dopo tre partecipazioni come cantante), mentre la conduzione è affidata a Renato Tagliani (noto per aver presentato “Telematch”, “Campanile Sera” e “Canzonissima”, affiancato da due promesse del cinema: Laura Efrikian e Vicky Ludovisi.

Grande assente di questo Sanremo è Adriano Celentano, rivelazione dell’edizione 1961 con “24.000 baci”: il molleggiato trascorre la settimana del Festival esibendosi a bordo delle imbarcazioni ormeggiate nel porto di Sanremo.

Fa molto clamore l’intesa tra Domenico Modugno e Claudio Villa, interpreti di “Addio, addio”. La canzone è fin dall’inizio la favorita alla vittoria proprio in virtù dell’insolito abbinamento che riunisce per la prima volta i simboli della tradizione e del rinnovamento. Colpisce soprattutto il fatto che Claudio Villa abbia accettato di fare il “gregario” di Modugno. Il reuccio spiega così la sua scelta: “Ho deciso di scendere dal piedistallo. E poi, a proposito di gregari, avete mai sentito parlare del portaborracce che d’improvviso scappa e “te saluto” il capo equipe?”

Il gruppo dei debuttanti è pieno di artisti di cui resteranno poche tracce dopo il Festival: Myriam Del Mare, Lucia Altieri, Corrado Lojacono, Torrebruno, Edda Montanari, Mario D’Alba, Rossana, Gesy Sebena, Gian Costello, Rocco Montana. Debutta al Festival una certa Tanya, 17 anni ancora da compiere, nata in Somalia, la prima cantante di colore in gara al Festival. Pochi anni dopo cambierà il suo nome d’arte in Lara Saint Paul, e da lì inizierà un percorso di successo come cantante e showgirl.

Lascia perplessi inoltre la presenza in gara con due canzoni di Gino Bramieri, attore comico noto per le sue parodie di cantanti nel varietà televisivo “L’amico del giaguaro”.

Ma vediamo l’elenco delle 32 canzoni in gara, iniziando con le 20 eliminate al primo turno:
Centomila volte (Arturo Testa e Jolanda Rossin)
Conta le stelle (Silvia Guidi e Jenny Luna)
Cose inutili (Fausto Cigliano e Jenny Luna)
Due cipressi (Rossana e Gian Costello)
Fiori sull’acqua (Wanda Romanelli e Nelly Fioramonti)
I colori della felicità (Wilma De Angelis e Tanya)
Il cielo cammina (Luciano Tajoli e Betty Curtis)
Il nostro amore (Gesy Sebena e Giacomo Rondinella)
Innamorati (Gloria Christian e Gene Colonnello)
L’anellino (Luciano Tajoli e Corrado Lojacono)
L’ombrellone (Johnny Dorelli e Gloria Christian)
L’ultimo pezzo di terra (Nunzio Gallo e Bruna Lelli)
Lumicini rossi (Wilma De Angelis e Lucia Altieri)
Occhi senza lacrime (Pierfilippi e Cocky Mazzetti)
Pesca tu che pesco anch’io (Gino Bramieri e Torrebruno)
Prima del paradiso (Flo Sandon’s e Edda Montanari)
Quando il vento d’aprile (Claudio Villa e Aura D’Angelo)
Tobia (Joe Sentieri e Cocky Mazzetti)
Vestita di rosso (Mario Abbate e Fausto Cigliano)
Vita (Narciso Parigi e Giorgio Consolini)

Ed ecco ora le 12 finaliste, in ordine di classifica a partire dal 12esimo posto:
12. Inventiamo la vita (Nunzio Gallo e Rocco Montana), voti 72.969
11. Passa il tempo (Flo Sandon’s e Mario D’Alba), voti 80.848
10. Buongiorno amore (Johnny Dorelli e Betty Curtis), voti 91.750
9. Aspettandoti (Tonina Torrielli e Nelly Fioramonti), voti 111.785
8. Cipria di sole (Joe Sentieri e Aurelio Fierro), voti 118.826
7. Un’anima leggera (Arturo Testa e Jolanda Rossin), voti 143.354
6. Lui andava a cavallo (Gino Bramieri e Aurelio Fierro), voti 194.990
5. Stanotte al Luna Park (Milva e Myriam Del Mare), voti 208.573
4. Quando quando quando (Tony Renis ed Emilio Pericoli), voti 224.686
3. Gondolì gondolà (Sergio Bruni ed Ernesto Bonino), voti 295.049
2. Tango italiano (Sergio Bruni e Milva), voti 1.225.805
1. Addio, addio (Domenico Modugno e Claudio Villa), voti 1.496.411

Le previsioni della vigilia sono dunque confermate. Modugno e Villa vincono il Festival, ma la canzone resterà in Hit Parade per poche settimane, così come la seconda classificata “Tango italiano”. Il successo più grande di questo festival, che avrà un’eco anche internazionale, è “Quando quando quando” che resta tra i primi 10 singoli più venduti fino a luglio (al primo posto fino a maggio).

Nessun’altra canzone di questa edizione entrerà nella Hit Parade. E avranno scarso riscontro anche le canzoni in gara nell’anno successivo, mentre le cose cambieranno radicalmente con il rinnovamento dell’edizione 1964, la prima di una serie di edizioni irripetibili che proporranno tante canzoni di successo occupando sistematicamente l’intera Top Ten.

Ed anche per oggi è tutto. Mentre sto scrivendo questa nota, si sta avvicinando la finale del Festival di Sanremo 2022. In bocca al lupo a tutti i cantanti in gara, e vi rimandiamo a sabato prossimo per un breve commento su questa edizione.

 

La foto della settimana

Il grande Gino Bramieri sulla copertina del Radiocorriere TV poco tempo prima della sua partecipazione al Festival di Sanremo 1962