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PRIMAVERA 1971 (Nuovi
personaggi, classifiche,
dischi per l’estate)
Cari amici, anche nei
primi anni Settanta i
discografici sono alla
continua ricerca di
nuovi personaggi da
lanciare, in particolare
si cercano artisti che
abbiano qualche
caratteristica tale da
distinguerli dalla
massa. In Inghilterra,
la ricerca di interpreti
originali è un problema
di difficile soluzione:
gli esponenti della pop
music britannica,
infatti, sono già
abbastanza pittoreschi
al naturale per tentare
di “personalizzarli”
ancora di più.
Capelli lunghissimi,
barbe incolte,
atteggiamenti
anticonformisti, abiti
variopinti in
Inghilterra sono
praticamente la
normalità. Quindi, si
tenta di scoprire
cantanti e musicisti di
aspetto “normale”
secondo i criteri di
vent’anni prima. Ed uno
che risponde a questi
requisiti lo trova la
MAM, etichetta di cui
sono comproprietari il
producer Gordon Mills,
uno dei più attivi
discografici inglesi, e
i cantanti Tom Jones e
Engelbert Humperdinck.
Il nuovo personaggio si
chiama Gilbert O’Sullivan
(nome d’arte di Raymond
Edward O’Sullivan), ha
24 anni ed era partito
dall’Irlanda, sua terra
natale, a Londra in
cerca di fortuna. Basta
dare un’occhiata a O’Sullivan
per rendersi conto che
in effetti di gente come
lui dev’esserne rimasta
poca: anzitutto ha i
capelli cortissimi, un
paio di centimetri al
massimo. Poi ha
l’aspetto di un
ragazzetto di 40 anni
prima: calzoni al
ginocchio, larghi e
sformati, giacchetta di
flanella grigia,
berretto di tweed,
calzettoni, scarpe a
stivaletto con i lacci
sciolti.
La prima incisione di
Gilbert è del 1970, si
intitola Nothing
Rhymed, ed ha avuto
un ottimo successo,
tanto che le
prenotazioni per il suo
primo long-playng hanno
già raggiunto le 100mila
copie. O’ Sullivan è un
personaggio vero:
sembra, infatti che sia
stato così fin da
bambino, e che abbia
sempre rifiutato le
nuove mode. Somiglia
molto a Huckleberry Finn
e a Tom Sayer, anche se
i suoi gusti in materia
di musica sono
modernissimi: il suo
complesso preferito è
quello dei Led Zeppelin,
i suoi cantanti ideali
sono Simon and
Garfunkel, Elton John e
Tom Jones.
Dobbiamo dire che il
ragazzo scoperto dalla
MAM è destinato ad un
brillante avvenire: nel
1972, inciderà Alone
again (naturally),
scalando velocemente le
classifiche di tutto il
mondo, compresa l’Italia
dove la sua canzone è in
gara al Festivalbar 1972
classificandosi al
quarto posto.
Intanto nella stessa
Inghilterra alcuni
critici specializzati si
chiedono quali saranno i
cantanti che nel 1971
conquisteranno il “Disco
d’Oro”, quel
riconoscimento che viene
assegnato agli artisti
una cui incisione supera
il milione di copie
vendute. Difficile fare
pronostici soprattutto
perchè i gusti del
pubblico cambiano con
sconcertante rapidità, e
perchè il mercato
discografico si va
spostando sempre di più
dai 45 giri verso i long
playing e i nastri
preregistrati.
Il “Disco d’Oro” è nato
quando il long playing
non esisteva ancora: il
riconoscimento fu
istituito nel 1942 dalla
RCA americana, che lo
assegnò per la prima
volta a Glenn Miller per
aver venduto un milione
di copie del 78 giri
Chattanooga choo-choo.
E a proposito di vendite
di dischi, parliamo
della nostra Hit Parade.
Venerdì 9 aprile la
classifica non va in
onda, in quanto essendo
venerdì santo tutte le
trasmissioni di musica
leggera sono sospese.
Luttazzi presenta i
primi dieci singoli più
venduti in Italia lunedì
12 aprile, nello spazio
tradizionalmente
dedicato alla replica.
Due sono le nuove
entrate di questa
settimana: il tema dal
film Love story
diretto da Francis Lai
(EMI) e La ballata di
Sacco e Vanzetti
interpretata da Joan
Baez (RCA).
Ma all’orizzonte si
profilano 56 dischi a 45
giri nuovi di zecca:
sono i 56 inediti che
l’ottava edizione di “Un
disco per l’estate” sta
per proporre ogni giorno
alla radio a partire dal
12 aprile, lunedì di
Pasqua. Ne parleremo più
diffusamente nelle
prossime settimane,
quando partirà anche il
nostro sondaggio che vi
consentirà di votare per
le 56 canzoni in gara e
quindi di confrontare la
classifica di 40 anni fa
con quella che emergerà
dai vostri voti. Per
ora, ricordiamo che la
prima trasmissione di
“Un disco per l’estate”
1971 va in onda lunedì
12 aprile alle 10,05 sul
Secondo Programma
radiofonico. Ecco la
scaletta: Michele
(Susan dei marinai),
Loretta Goggi (Io sto
vivendo senza te),
Memo Remigi (Lo so
che è stato amore),
Oscar Prudente (Rose
bianche, rose gialle, i
colori, le farfalle),
Lorenzo Pilat
(Settantuno).
Appuntamento a sabato
prossimo e buona
settimana a tutti!
Fiorenzo
Pampolini per 45Mania
Sabato
9 Aprile 2011

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