POP, ROCK E
MISTICISMO
(1970: da "Let it be" a
"Jesus Christ Superstar)
Cari amici, il nostro
viaggio nella musica
leggera di 40 anni fa si
occupa quest’oggi di un
argomento che proprio in
quel periodo stava
entrando in alcune
produzioni musicali
soprattutto americane.
Si tratta del tema
mistico-religioso che
nel 1970 trova la sua
massima espressione
nell’uscita di un disco
con un’intera opera rock
che racconta l’ultima
settimana della vita di
Gesù.
Tre dei dischi più
venduti nel 1970, Let
it be dei Beatles,
Bridge over troubled
water di Simon e
Garfunkel, e Spirit
in the sky di Norman
Greenbaum, trattano temi
religiosi. E in questo
stesso anno, ecco
l’anteprima discografica
di “Jesus Christ
Superstar”, l’opera rock
che tanto successo avrà
a partire dall’anno
successivo sui
palcoscenici teatrali di
tutto il mondo per
diversi anni, e che nel
1973 diventerà anche un
film. Un critico
americano la definisce
“la più ambiziosa
avventura pop nelle
Sacre Scritture”.
Scritta e musicata da
due inglesi, il
librettista Tom Rice e
il compositore Andrew
Lloyd Webber, l’opera è
pubblicata dalla Decca
in un album con due
dischi a 33 giri. E’ un
lavoro che, secondo i
suoi autori, “potrà
irritare i devoti, ma
metterà in imbarazzo e
molto probabilmente
ispirerà la gioventù
agnostica di oggi”.
Webber, 22 anni, figlio
di un compositore
classico, ha cominciato
ad occuparsi di musica
suonando con Bill Haley,
ma si è presto orientato
verso un genere più
serio, e adesso
definisce la sinfonia in
tre movimenti di
Stravinsky “una
splendida lezione per
qualsiasi complesso rock
che voglia suonare con
precisione e con un
sound compatto”.
Tim Rice, 25 anni, ex
studente di legge,
scrive versi di canzoni
da quattro anni e da due
lavora insieme con
Webber. “Jesus Christ
Superstar”, dice, “è
un’opera in cui abbiamo
voluto vedere Gesù come
l’uomo giusto al posto
giusto nel momento
giusto”.
Musicalmente, “Jesus
Christ Superstar”, che
dura 87 minuti, è un
misto di rock,
afrocubano, ragtime e
rithm & blues, e le
composizioni di Webber
non solo non sovrastano
i pezzi, ma vi si
adattano alla
perfezione.
Gli interpreti
principali del disco
furono Ian Gillan nel
ruolo di Gesù, Murray
Head nel ruolo di Giuda
e Yvonne Elliman nel
ruolo di Maria
Maddalena, ruolo che
sostenne anche nella
trasposizione
cinematografica del 1973
ad opera del regista
Norman Jewison.
La “prima” teatrale
dell’opera fu messa in
scena il 12 ottobre 1971
a Broadway, dove fu
rappresentata per ben 18
mesi.
E torniamo in Italia per
rivolgere un ultimo
saluto ad un
protagonista dell’epoca
d’oro del 45 giri, Remo
Germani, nato a Milano
nel 1938. Il popolare
cantante di Baci,
impiegato in banca con
l’hobby della musica,
ottiene nel 1962 un
contratto con la Casa
discografica Jolly, e
incide il suo primo
singolo, appunto
Baci, che scala
velocemente le
classifiche di vendita.
Subito dopo, un altro
singolo, Non andare
col tamburo, e il
primo album.
Nel 1964 è in gara a due
importanti
manifestazioni canore,
il Festival di Sanremo e
Un disco per l’estate,
rispettivamente con
Stasera no no no e
Non piangere per me.
Nello stesso anno è
tra gli attori del film
“I ragazzi
dell’hully-gully” di
Marcello Giannini,
insieme ad altri big
canori del periodo.
Torna a Sanremo nel 1965
con Prima o poi,
nel 1966 con Così
come viene, e nel
1967, in coppia con
Giorgio Gaber, con E
allora dai.
Nel 1967 e nel 1968 è in
gara a “Un disco per
l’estate” con altre due
canzoni che parlano di
baci, rispettivamente
Darsi un bacio e
Mi capisci con un bacio,
ma ormai il tempo
del grande successo sta
per finire. Remo Germani
proseguirà l’attività
discografica insieme
alla moglie Josie, e
negli anni successivi
effettua ancora numerose
tournée in Europa e in
America.
Il 18 ottobre 2010, dopo
una lunga malattia, il
cantante si spegne a
Vigevano. Lo abbiamo
scoperto casualmente
girovagando su Internet,
visto che la notizia è
stata paraticamente
ignorata dai mezzi di
comunicazione, troppo
impegnati su altri
fronti.
45mania saluta per
l’ultima volta Remo
Germani, e lo fa
inviando al noto
cantante tanti, tanti
baci affettuosi, con
l’augurio che lassù
possa finalmente baciare
come si deve la ragazza
del suo cuore. Addio,
Remo! E ancora un bacio!
Infine, occupiamoci
della quinta puntata di
“Canzonissima”. Come
ormai consuetudine,
potete cliccare dalla
nostra home page
sull’apposita scheda per
vedere le nuove tre
coppie di cantanti in
gara questa settimana, e
scegliere poi, tramite
il nostro sondaggio, la
vostra coppia preferita.
E allora....votate,
votate, votate!
E buona settimana a
tutti!
Fiorenzo
Pampolini per 45Mania
Sabato
6 Novembre
2010