1971: VILLA E MORANDI
(45
giri e telefilm)
Cari amici, in questo
nostro viaggio negli
eventi musicali di 40
anni fa, ci occupiamo
oggi di due rivali della
canzone italiana che si
sono sfidati pių volte
nella fase finale di “Canzonissima”,
ovvero Claudio Villa e
Gianni Morandi.
Nella primavera del 1971
il reuccio Claudio Villa
incide una canzone che
era stata presentata
pochi mesi prima al
Festival di Sanremo dal
suo autore Don Backy in
coppia con Gianni
Nazzaro, Bianchi
cristalli sereni.
Ascoltando la versione
del cantante romano nel
suo 45 giri edito dalla
Cetra sembra che Don
Backy abbia scritto
questa canzone pensando
proprio a Claudio Villa.
Come si legge nella
recensione del
Radiocorriere TV
dell’epoca, la voce di
Villa trova qui lo
spazio necessario
all’acuto mentre č
forzata ad assumere toni
inediti che l’abile
orchestrazione di
Giancarlo Chiaramello
mette pienamente in
risalto grazie ad un
felice arrangiamento e
alla direzione
scrupolosa di una grossa
formazione orchestrale.
Sembra che Villa da
molto tempo non abbia
avuto a sua disposizione
un pezzo nell’insieme
cosė aderente al suo
stile e cosė moderno. E’
un vero peccato che non
abbia potuto presentarsi
al Festival in coppia
con Don Backy, avrebbe
certamente dato del filo
da torcere anche ai pių
agguerriti avversari.
In realtā, anche senza
Villa, la canzone ha
ottenuto un dignitoso
settimo posto nella
classifica finale del
Festival di Sanremo, e i
relativi 45 giri con le
interpretazioni di
Gianni Nazzaro e
soprattutto di Don Backy
entrano in Hit Parade
per alcune settimane
nelle prime dieci
posizioni.
Intanto, Gianni Morandi,
che alterna alla
professione di cantante
quella di attore, ha
appena terminato di
girare un telefilm
musicale che viene
trasmesso dal Secondo
Programma della TV il 25
maggio alle ore 22,20.
“Scappo per cantare” –
questo il titolo del
telefilm – č una storia
intrecciata di
personaggi, di colpi di
scena e di momenti
canori. Potrebbe
sembrare un’operetta ma
non lo č, proprio per la
sua parte musicale che č
costituita dalle canzoni
di maggior successo di
Morandi e dei suoi
partner: Donatello,
Mauro Lusini e Le Voci
Blų.
La storia racconta di
uno scrittore
d’avanguardia che viene
privato del personaggio
protagonista del suo
romanzo da una folata di
vento. Cosė vediamo la
pagina lacerarsi ed
uscirne Gianni Morandi,
capellone, ignaro della
vita, sbigottito di
fronte ad uno strano
mondo, costituito da un
caleidoscopio di
ambienti ottenuto
attraverso una delle pių
straordinarie
scenografie mai usate: i
padiglioni della
Biennale d’Arte di
Venezia.
Ma la fuga di Morandi č
contagiosa: anche
Donatello e Mauro Lusini,
personaggi di altri
scrittori, scappano
dalle pagine dei
rispettivi romanzi.
L’attore Tino Scotti č
incaricato di
ritrovarli. Ma aiutati
da tre ragazze (Le Voci
Blų) i fuggitivi
riescono ad evitare i
trabocchetti. E nei
momenti di pausa vivono
la loro prima esperienza
d’amore. Per Gianni,
In ginocchio da te
diventa In ginocchio
per tre, perchč le
Voci Blų (Luisella,
Emanuela e Gianna)
provocano in lui una
strana debolezza alle
gambe. E Donatello non
riesce a convincerlo che prende solamente il
cuore, questa malattia,
l’amore.
Nella foto, ripresa sul
set del telefilm,
vediamo i protagonisti
di “Scappo per cantare”:
Le Voci Blų (giā in gara
tra i giovani del
Festivalbar 1970),
Donatello, Gianni
Morandi e Mauro Lusini.

Appuntamento a sabato
prossimo e buona
settimana a tutti!
Fiorenzo Pampolini per
45Mania
Sabato 30 Luglio 2011
