ANCORA CANZONISSIMA 1971
(Le speranze dei discografici dopo un'estate deludente)
Cari amici, mentre
prosegue il nostro
sondaggio sulla
Canzonissima di 40 anni
fa, aggiungiamo qualche
nota sulla gara musicale
che tanto appassionava
gli italiani nel 1971,
al punto da far
registrare indici di
ascolto record.
Nelle classifiche
originali dell’epoca si
parla di voti in sala e
voti delle cartoline dei
telespettatori. Per
quanto riguarda le
classifiche in sala,
occorre spiegare che si
tratta di tre diversi
sistemi di
aggiudicazione di punti
da parte dei singoli
interpreti. Come
nell’edizione
precedente, c’è la
giuria dei giornalisti,
che esprime il suo
verdetto dopo ogni
esecuzione ed ha a
disposizione voti da uno
a tre da utilizzare
senza limitazioni. Ciò
significa che i
giornalisti sono liberi
di accordare anche tre
punti a tutti i cantanti
in gara nella stessa
trasmissione.
Al contrario i
componenti delle altre
due giurie (una formata
da tutte donne e una
composta da tutti
uomini) hanno a
disposizione un “uno”,
un “due” e un “tre”, e
non possono assegnare lo
stesso punteggio a più
cantanti dello stesso
gruppo (uomini e donne).
Infine, c’è il quiz tra
i cantanti che assicura
ai più svelti nelle
risposte qualche
abbuono, anche se questo
piccolo vantaggio non ha
una influenza
determinante sulla
classifica. L’insieme di
questi punteggi (giurie
dei giornalisti, giuria
maschile, giuria
femminile, gioco per i
cantanti) determina la
classifica provvisoria
dei voti in sala.
Per la classifica
definitiva, occorre
attendere l’arrivo delle
cartoline-voto dei
telespettatori, il cui
numero si aggiungerà a
quello dei voti in sala
moltiplicati per 1000
per rispettare una
corretta proporzione tra
i due sistemi di voto.
Intanto i discografici
fanno i conti
sull’andamento delle
vendite dei dischi al
termine della stagione
estiva (fino a qualche
anno prima considerata
la stagione d’oro dei
cantanti). I numeri non
sono esaltanti, sembra
che soltanto un paio di
cantanti, Ornella Vanoni
e Milva, siano riuscite
ad aumentare di qualcosa
i loro cachet rispetto
all’estate 1970, anche
perchè hanno occupato
(con Patty Pravo) lo
spazio lasciato vuoto da
Mina – la regina dei
grandi palcoscenici
balneari – che ha
rinunciato alle serate
poichè in attesa di un
altro figlio.
Quasi tutti gli altri
cantanti sono stati
costretti a ritoccare le
loro pretese: per molti,
il milione a sera è
ormai soltanto un
ricordo. Le quotazioni
dei divi della musica
leggera registrano
flessioni superiori al
20%, d’altra parte i
gestori dei locali delle
spiagge alla moda hanno
praticamente dimezzato i
prezzi delle serate
cosiddette di gala per
invogliare i
villeggianti poco
disposti a spendere
nell’estate 1971.
Ancora più evidente è
risultata per
l’industria del disco la
contrazione delle
vendite estive, e ciò
avvalora la tesi di
quanti sostengono che
alla fine del ’71 il
fatturato riguardante i
45 giri subirà un calo
del 50% rispetto a
quello del 1969.
Due anni prima i giovani
consumarono circa 33
milioni di dischi a 45
giri, adesso (1971) se
tutto andrà bene si
raggiungeranno a
dicembre i 18 milioni di
copie.
La produzione
discografica di luglio
1971 rileva l’uscita di
72 titoli a 45 giri di
musica leggera e ben 51
“33 giri” contro i 132
singoli e i 43 album
dello stesso periodo
dell’anno scorso. E’
inoltre stato calcolato
che il repertorio estivo
del 1971 quotato in Hit
Parade ha raggiunto a
malapena i due milioni
di copie contro i 4
milioni del 1969.
Inutile aggiungere che i
discografici nutrono
grandi speranze su
Canzonissima che per
oltre due mesi promuove
la recente produzione
discografica dei
cantanti in gara e da
dicembre lancia le
canzoni inedite degli
interpreti finalisti.
E a proposito di
Canzonissima, vi
rinnoviamo l’invito a
partecipare al nostro
sondaggio, votando oggi
per gli interpreti della
quarta puntata di 40
anni fa quando erano in
gara Gigliola Cinquetti,
Mirna Doris, Ornella
Vanoni, Al Bano, Johnny
Dorelli, Gino Paoli.
Cliccate sul banner
presente sulla home page
e...
Votate, votate, votate!
Buona settimana a tutti!
Fiorenzo Pampolini per
45Mania
Sabato 29 Ottobre 2011
