Cari amici, nei giorni
scorsi ci ha lasciato
uno degli autori più
prolifici del periodo
d’oro del 45 giri,
Giancarlo Bigazzi. Era
nato a Firenze il 5
settembre 1940.
Bigazzi inizia ad essere
menzionato spesso alla
radio durante le
trasmissioni di appoggio
al Disco per l’estate
1968. Sono sue infatti
due delle 56 canzoni in
gara, Luglio
composta insieme al suo
interprete Riccardo Del
Turco che trionferà a
Saint Vincent a metà
giugno, e Un colpo al
cuore, composta
insieme a Giosy Capuano,
e interpretata da Mario
Zelinotti. Questo
secondo pezzo non supera
neppure la fase
eliminatoria, ma pochi
mesi dopo, sarà ripreso
da Mina che lo porterà
in Hit Parade.
Il grande successo di
Luglio incoraggia
Bigazzi a proseguire il
suo percorso di autore e
nell’estate successiva
(1969) firma due grandi
hit come Lisa dagli
occhi blù
interpretata da Mario
Tessuto e seconda
classificata al Disco
per l’estate, e Rose
rosse, con la quale
Massimo Ranieri si
aggiudica il Cantagiro.
La carriera del
paroliere fiorentino
prosegue con altre
fortunate partecipazioni
al Festival di Sanremo
1970 (Eternità
per Ornella Vanoni e i
Camaleonti e Re di
cuori per Caterina
Caselli e Nino Ferrer).
Ed ancora sono di
Bigazzi i testi della
canzone vincitrice del
Disco per l’estate 1970
(Lady Barbara di
Renato dei Profeti) e di
Canzonissima dello
stesso anno che si
conclude il 6 gennaio
1971 con la vittoria di Vent’anni
interpretata da Massimo
Ranieri.
I più grandi successi di
Massimo Ranieri di
questo periodo portano
la firma di Giancarlo
Bigazzi, i cui testi
sono messi in musica da
Totò Savio ed Enrico
Polito. Citiamo tra gli
altri Via del
Conservatorio, Se
bruciasse la città, Erba
di casa mia, Le braccia
dell’amore.
Nei primi anni Settanta,
Bigazzi firma i primi
grandi successi di
Marcella (Montagne
verdi, Io domani,
Nessuno mai, Un sorriso
e poi perdonami, Sole
che nasce sole che
muore), ed è anche
produttore del complesso
I Califfi che ottengono
un discreto successo al
Disco per l’estate 1971
con Lola bella mia.
Nel 1971, inizia per
Giancarlo Bigazzi
l’avventura degli
Squallor insieme a
Daniele Pace, Totò
Savio, Alfredo Cerruti
ed Elio Gariboldi, ma
nello stesso tempo
continua a firmare i
testi di grandi
successi: nel 1973
scrive per i Camaleonti Perchè ti amo,
ancora un primo posto al
Disco per l’estate,
mentre il sodalizio già
iniziato con Gianni
Bella per le canzoni
della sorella Marcella
prosegue per diversi
anni con pezzi anche
interpretati dallo
stesso Gianni (da
ricordare Non si può
morire dentro, che
vince il Festivalbar del
1976, e Questo amore
non si tocca,
finalista al Festival di
Sanremo 1981).
Intanto, nel 1976 inizia
un intenso periodo di
collaborazione con il
cantautore Umberto Tozzi
che ha appena lasciato
il gruppo La Strana
Società ed ora canta
come solista. Nascono
così una serie di grandi
hits come Donna
amante mia, Tu, Ti amo,
Notte rosa, Stella
stai... La sua
Gloria diventerà una
hit internazionale
grazie anche alla
versione inglese di
Laura Branigan.
E ancora per Tozzi,
insieme a Gianni Morandi
ed Enrico Ruggeri,
Bigazzi scrive il testo
della canzone vincitrice
del Festival di Sanremo
1987 Si può dare di
più. Grazie a questa
vittoria, Umberto Tozzi,
insieme a Raf, partecipa
all’Eurofestival con
Gente di mare, un
altro bel testo di
Bigazzi, classificandosi
al terzo posto.
Il 45 giri è ormai alla
fine dei suoi giorni, ma
per il nostro Bigazzi la
storia continua: nel
1989 firma il testo di Gli uomini non
cambiano, canzone
con la quale Mia Martini
sfiora la vittoria al
Festival di Sanremo. Nel
1991 si interrompe la
collaborazione con
Umberto Tozzi, ed inizia
una nuova avventura con
il cantautore toscano
Marco Masini, per il
quale firma i testi di
molte canzoni di
successo, come Perchè
lo fai, Malinconoia, Ti
vorrei. Inoltre,
Bigazzi è anche
produttore di alcuni
altri interpreti
toscani, come Raf, Paolo
Vallesi, Aleandro Baldi,
Alessandro Canino,
Danilo Amerio.
Bigazzi continua a
scrivere testi anche
negli anni successivi,
nel 2002 è autore di
testo e musica per Il
pazzo, incisa da
Mina.
Addio Giancarlo, e
grazie per le tante
belle canzoni che ci hai
regalato. Ora le rose
rosse sono per te, te le
mandano riconoscenti
Gloria, Lady Barbara,
Lola e Lisa dagli occhi
blù insieme a tanti
altri ragazze e ragazzi
che si sono innamorati
ascoltando le tue
canzoni.
Fiorenzo Pampolini per
45Mania
Sabato 21 Gennaio 2012