|
SANREMO ED EUROFESTIVAL
(Oggi e quarant'anni fa)
Cari amici, in questo
periodo di 40 anni fa la
nostra Hit Parade, al
timone della quale era
tornato da poco Lelio
Luttazzi, era invasa
dalle canzoni del
21esimo Festival di
Sanremo. Ecco infatti la
classifica trasmessa in
radio venerdì 2 aprile
1971 alle ore 13, e in
replica lunedì 5 alle
ore 13.15:
|
1.
Il cuore è uno
zingaro |
Nicola Di Bari |
Rca |
|
2.
4 marzo 1943 |
Lucio Dalla |
Rca |
|
3.
Che sarà |
Josè Feliciano |
Rca |
|
4.
Sotto le
lenzuola |
Adriano
Celentano |
Clan |
|
5
. My sweet Lord |
George Harrison |
Apple |
|
6.
13, storia
d'oggi |
Al Bano |
La Voce del
Padrone |
|
7.
Un fiume amaro
|
Iva Zanicchi |
Ri-Fi |
|
8.
Sing sing
Barbara
|
Laurent |
Joker |
|
9
. Rose nel buio
|
Gigliola
Cinquetti |
Cgd |
|
10. Com'è dolce
la sera |
Donatello |
Ricordi |
Dunque, sono ben sette i
titoli provenienti dalla
rassegna sanremese, ed i
primi tre posti sono più
o meno in linea con il
verdetto del Festival,
la cui classifica aveva
assegnato appunto la
vittoria a Nicola Di
Bari in coppia con Nada,
il secondo posto a Josè
Feliciano con i Ricchi e
Poveri, e il terzo posto
a Lucio Dalla insieme
all’Equipe 84.
Nelle settimane
precedenti avevano fatto
la loro comparsa in Hit
Parade anche altri
titoli di canzoni
sanremesi come
Bianchi cristalli sereni
di Don Backy,
Come stai di
Domenico Modugno e La
folle corsa della
Formula Tre.
La radio trasmette ogni
giorno (esclusa la
domenica), dal primo al
29 marzo, una vetrina
delle canzoni del
Festival in onda il
lunedì, mercoledì e
venerdì dalle 12,10 alle
12,30 sul Programma
Nazionale, e il martedì,
giovedì e sabato dalle
14,05 alle 14,30 sul
Secondo Programma. Il
titolo di questo
programma è “Le canzoni
di Sanremo 1971”.
Se facciamo un balzo in
avanti di 40 anni, per
misurare la popolarità
delle canzoni
dell’ultimo Festival di
Sanremo, occorre
prendere in
considerazione altri
parametri, oltre alla
vendita dei singoli,
anzi, possiamo dire che
oggi i CD singoli sono
una rarità, e dunque
occorre far riferimento
ai passaggi radiofonici,
ai “download” da
Internet, agli album in
classifica e finanche
alle suonerie per i
cellulari.
Detto questo, possiamo
dire che per quanto
riguarda Sanremo 2011,
il verdetto finale
rispecchia i gusti del
pubblico, anche se
Arriverà di Emma e i
Modà, seconda al
Festival, ha superato la
vincitrice Chiamami
ancora amore del
professor Vecchioni,
comunque presente in
classifica.
Particolarmente
significativo il record
dei Modà, che dopo
alcuni anni di gavetta
(il loro primo singolo
Ti amo veramente
è del 2004), sono
riusciti finalmente ad
entrare alla grande
nelle preferenze degli
acquirenti di dischi,
visto che sono presenti
tra i primi 50 CD più
venduti, non solo con
l’ultima produzione
contenente il pezzo del
Festival, ma anche con
altre loro raccolte.
Hanno inoltre un buon
riscontro i pezzi di
Giusy Ferreri (Il
mare immenso), di
Max Pezzali (il mio
secondo tempo), dei
La Crus (Io confesso),
del vincitore della
categoria “Giovani”
Raphael Gualazzi
(Follia d’amore), di
Luca Madonia e Franco
Battiato (L’alieno),
di Davide Van De
Sfroos (Yanez).
Ma torniamo all’epoca
del 45 giri, per
ricordare un altro
evento importante di
questi giorni del 1971.
Come abbiamo accennato
la settimana scorsa, il
3 aprile si svolge a
Dublino il Gran Premio
Eurovisione della
Canzone (o Eurofestival).
In gara ci sono 18
nazioni, e l’Italia è
rappresentata dal
vincitore di
“Canzonissima” Massimo
Ranieri.
Fino al 1969, era il
vincitore di Sanremo a
partecipare di diritto
all’Eurofestival, ma dal
1970, a seguito dello
spostamento della
rassegna canora ligure
da fine gennaio a fine
febbraio (e dunque
troppo tardi per
designare in tempo il
rappresentante
italiano), si decide di
far partecipare per
l’Italia il vincitore di
Canzonissima, che si
concludeva il 6 gennaio,
e dunque in tempo per
organizzare il tutto.
Ranieri si esibisce a
metà serata, undicesima
uscita, con una canzone
firmata dai suoi autori
preferiti, Bigazzi e
Polito insieme a Savio,
dal titolo L’amore è
un attimo.
La vittoria va al
Principato di Monaco,
con la canzone Un
banc, un arbre, une rue,
interpretata dalla
cantante francese
Severine, secondo posto
per la Spagna, terzo per
la Germania. Ranieri si
classifica al quinto
posto, e la sua canzone,
pur non essendo fra le
sue più famose, farà
anche qualche comparsa
nella nostra Hit Parade
nelle settimane
successive.
La RAI trasmette
l’evento alle ore 21,45,
in TV sul Programma
Nazionale e alla radio
sul Secondo Programma.
La radiotelecronaca è di
Renato Tagliani.
E nel 2011, dopo anni di
oblio da parte della RAI
(l’ultima edizione alla
quale partecipò l’Italia
è quella del 1997 con i
Jalisse in gara con
Fiumi di parole), l’Eurofestival
tornerà sui teleschermi
della televisione di
Stato, su Raidue, e
l’Italia sarà nuovamente
in gara con il vincitore
della categoria
“Giovani” dell’ultimo
Sanremo Raphael Gualazzi.
L’appuntamento è per le
serate del 10-12 e 14
maggio da Dusseldorf. E’
infatti tradizione di
questo Festival che sia
il Paese vincitore
dell’anno precedente ad
organizzare l’edizione
successiva, e l’anno
scorso la vittoria era
andata infatti alla
Germania. In bocca al
lupo al bravissimo
Gualazzi che sicuramente
farà onore all’Italia,
ne riparleremo a suo
tempo.
Intanto, vi anticipiamo
che nelle prossime
settimane inizierà il
nostro sondaggio
sull’ottava edizione di
“Un disco per l’estate”
che prese il via alla
radio il 12 aprile 1971.
E dunque riprenderemo il
nostro gioco che ci
consente di confrontare
i gusti di oggi con
quelli di 40 anni fa. Ed
allora, non mancate a
questo appuntamento,
anche perché vi daremo
la possibilità non solo
di votare ma anche di
ascoltare un frammento
di ognuna delle 56
canzoni in gara, alcune
delle quali sono
veramente difficili da
trovare.
Fiorenzo
Pampolini per 45Mania
Sabato
2 Aprile 2011

|