Cari amici, riprendiamo a
sfogliare le Hit Parade natalizie a 45 giri. Siamo nel 1970: a Natale Lucio
Battisti domina le classifiche di vendita sia come interprete che come autore.
Al primo posto c’è infatti Anna, mentre al secondo posto c’è Mina con una
canzone composta dal famoso duo Mogol e Battisti, Io e te da soli. Ma ci
sono anche Raffaella Carrà con Ma che musica maestro, sigla di
un’edizione particolarmente apprezzata di “Canzonissima”, Ornella Vanoni, Gianni
Morandi e Massimo Ranieri con le canzoni presentate alla Mostra Internazionale
di Musica Leggera di Venezia, rispettivamente L’appuntamento, Al bar si muore
e Sogno d’amore. Iva Zanicchi canta Theodorakis (Fiume amaro),
mentre dall’estero arrivano i suoni dell’uomo di Neanderthal (Neanderthal man
degli Hotlegs) e Paranoid dei Black Sabbath.
I Pooh con Pensiero e
Lucio Battisti con La canzone del sole sono i pezzi più ascoltati a
Natale del 1971. Raffaella Carrà è di nuovo, insieme a Corrado, la mattatrice di
“Canzonissima”, e porta in classifica la sigla Chissà se va e il nuovo
ballo lanciato dal torneo canoro di fine anno, il Tuca tuca. Mina,
Ornella Vanoni e Milva cantano rispettivamente Uomo, Domani è un altro giorno
e La filanda.
Campione di incassi nel 1972, è
Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni, prima a Natale. E’ il
momento della musica senza parole, in Hit Parade ci sono infatti Santo & Johnny
con la colonna sonora del film “Il padrino”, Il Guardiano del Faro con Il
gabbiano infelice, La Strana Società con Pop corn. Dal cinema, ecco
anche Walter Carlos con la colonna sonora di “Arancia meccanica”, dalla TV
ancora una sigla per “Canzonissima”, Vieni via con me di Loretta Goggi.
Le Orme propongono Gioco di bimba, mentre Mia Martini canta Donna
sola. I Pooh e Lucio Battisti sono nuovamente in classifica rispettivamente
con Cosa si può dire di te e Il mio canto libero.
Tre grandi nomi della musica
italiana occupano la vetta della nostra Hit Parade a Natale del 1973: sono Lucio
Battisti con La collina dei ciliegi, Mina con E poi e i Pooh con
Infiniti noi (e la band milanese è tra i primi dieci anche con Io e te
per altri giorni). Poi c’è Marcella con Mi ti amo, e una serie di
complessi italiani e stranieri come i Tritons (Satisfaction), gli Alunni
del Sole (E mi manchi tanto), i Nuovi Angeli (Anna da dimenticare),
i Today’s People (He) e i Rolling Stones (Angie).
A Natale del 1974, il primo
posto è per Adriano Celentano con Bellissima. Seguono alcuni successi
internazionali come la scatenatissima Sugar baby love dei Rubettes,
Rock your baby di George Mc Crae e la sigla iniziale del Festivalbar
T.S.O.P.., dei Mother, Father, Sister and Brothers. Da “Canzonissima”, ecco
i singoli dei suoi animatori: Raffaella Carrà con Rumore e Felicità ta
ta, e Cochi e Renato con E la vita la vita. Riccardo Cocciante canta
Bella senz’anima.
Alla fine del 1975, la colonna
sonora di “Profondo rosso” dei Goblin è prima in classifica. E poi ci sono i
nuovi singoli di Antonello Venditti (Lilly), Adriano Celentano
(Un’altra volta chiudi la porta) e Domenico Modugno (Il maestro di
violino). Paolo Frescura continua a vendere il suo singolo estivo Bella
dentro, mentre Morris Albert propone Feelings. “Canzonissima” ormai
non c’è più, ma dal nuovo spettacolo abbinato alla Lotteria Italia “Un colpo di
fortuna”, ecco la sigla al secondo posto della Hit Parade, La tartaruga,
di Bruno Lauzi.
Due canzoni per bambini dominano
la Hit Parade natalizia del 1976: Sei forte papà di Gianni Morandi, e
Johnny Bassotto di Lino Toffolo. E poi ci sono le atmosfere romantiche della
musica di tre gruppi: i Collage con Due ragazzi nel sole, i Santo
California con Ave Maria no no, e i Romans con Coniglietto.
L’avvento della disco music porta in classifica i Ritchie Family con The best
disco in the town e i Boney M con Daddy cool. I Pooh cantano
Linda.
A Natale del 1977, i Matia Bazar
sono primi con Solo tu, e nelle posizioni d’onore c’è un altro gruppo
italiano, i Pooh, con Dammi solo un minuto. I Santana sono secondi con
Moonflower, il cantautore siciliano Umberto Balsamo è tra i primi dieci con
uno dei suoi più grandi successi, L’angelo azzurro. Ai bambini pensa
quast’anno Pippo Franco con Isotta. Grace Jones ci fa ballare con la
versione disco de La vie en rose.
Due grandi nomi della canzone
italiana si fanno ascoltare a Natale del 1978, con i loro 45 giri in vetta alla
classifica: sono Lucio Battisti con Una donna per amico e Renato Zero con
Triangolo. Esplode “La febbre del sabato sera”: John Travolta e Olivia
Newton John cantano e ballano Summer nights e You’re the one, ma
si balla anche con Le freak di Chic e Rasputin di Boney M. Altri
due big della musica italiana, che avevano debuttato con poca fortuna al Disco
per l’estate 1975, sono tra i primi dieci: Loredana Bertè con Dedicato, e
i Matia Bazar con Tu semplicità.
I titoli maggiormente acquistati
tra i 45 giri a Natale del 1979 sono per i bambini: Remi e le sue avventure
dei Ragazzi di Remi, Disco bambina di Heather Parisi, e
Cicciottella di Loretta Goggi. E’ l’anno della prima edizione del varietà
televisivo “Fantastico”, dal quale arrivano i singoli appena citati della Parisi
e della Goggi. Quest’ultima è ai primi posti anche con L’aria del sabato
sera, sigla finale dello spettacolo. E poi ci sono Julio Iglesias (Se
tornassi), Antonello Venditti (Buona Domenica) e Riccardo Fogli,
ormai solista, con Che ne sai.
Ci fermiamo qui, sabato prossimo
passeremo in rassegna le Hit Parade natalizie degli anni Ottanta.
Ed eccoci agli auguri di Buon
Compleanno, che questa settimana vanno a ...
2 gennaio: Lionello (64 anni)
5
gennaio: Tracy Spencer (43), Marylin Manson (41)