Cari amici, quando alla fine
dell’anno scorso l’amico Manlio mi chiese di collaborare al sito con una nota
settimanale, ne fui subito entusiasta, ma nello stesso tempo anche un po’
preoccupato di trovare ogni sette giorni qualcosa su cui scrivere. In realtà,
questa perplessità era del tutto infondata, visto che anche oggi mi ritrovo a
dover scegliere tra diversi argomenti, dovendo necessariamente rimandarne altri
alle prossime settimane. Oggi, dunque, proseguiamo il discorso iniziato sabato
scorso sul Cantagiro.
Nel 1969, l’ottava edizione del
giro d’Italia in musica, sempre organizzato dal patron Ezio Radaelli, parte da
Cuneo il 24 giugno e si conclude il 12 luglio a Recoaro Terme in diretta radio e
TV. La novità di questa edizione è l’istituzione del girone C, senza gara tra i
suoi partecipanti, dedicato alle canzoni folk, di protesta e di cabaret. Tra gli
otto partecipanti, citiamo Cochi e Renato, Gabriella Ferri, Pippo Franco,
Giorgio Gaber, Bruno Lauzi e Lino Toffolo. Nel girone A, sono in gara 16 big, la
vittoria va a Massimo Ranieri con Rose rosse, mentre fra i 30 giovani del
girone B, vince Rossano con il remake di una canzone portata al successo da
Beniamino Gigli quarant’anni prima, Ti voglio tanto bene. In gara anche
futuri big, come Marcella Bella, i Gens, Paolo Mengoli, Gianni Nazzaro, i Pooh,
i Profeti, Wess.
Nel 1970, il girone C è dedicato
ai big stranieri, anche se in realtà, visto l’elenco dei partecipanti, la
definizione di big risulta alquanto impropria. Gli unici nomi che godono di una
certa notorietà sono quelli di Jean François Michael che aveva centrato un pezzo
da Hit Parade, ovvero Fiori bianchi per te, e di Patrick Samson. C’è poi
chi si fa notare non tanto per le sue canzoni, ma piuttosto per le sue
minigonne, si tratta della bionda Katty Line, nuovo personaggio del Clan di
Celentano. La gara è abolita anche nel girone A, nel quale, fra i 13 big, il
campione di vendite è Domenico Modugno con La lontananza. Si contendono
la vittoria soltanto i 24 giovani del girone B, per il quale si decide, onde
evitare doppioni con il “Disco per l’estate” appena concluso, che le canzoni in
gara dovevano risultare inedite alla data del Primo Maggio. Vince Paolo Mengoli
con Mi piaci da morire.
Intanto il Cantagiro ha perso
ormai buona parte del fascino delle prime edizioni. L’entusiasmo dei fans assume
toni molto più contenuti, e l’assenza di competizione tra i big nel 1970 ha
tolto ulteriore mordente alla rassegna. Nonostante ciò, il patron Radaelli
decide di abolire del tutto la gara per l’edizione 1971 che si conclude il 9 e
10 luglio a Recoaro Terme. Questa decima edizione sarà ricordata soprattutto per
i disordini tra il pubblico durante la tappa di Milano, quando sul palco del
PalaVigorelli si esibiscono i Led Zeppelin. Gli spettatori presenti ce l’hanno
con i “canzonettari” del Cantagiro, e iniziano a contestare con fischi e lancio
di lattine, la polizia interviene con candelotti lacrimogeni, il concerto è
sospeso. Robert Plant, leader del gruppo, dopo essersi rifugiato insieme ai suoi
compagni nei camerini, dice “Non verremo mai più a suonare in Italia”, e la
promessa verrà mantenuta. Intanto, Radaelli ha problemi anche con Aretha
Franklin, che si rifiuta di esibirsi per tre giorni sostenendo di avere la
febbre a 39. In realtà, “Lady Soul” è soltanto sbronza! Il patron sporge
denuncia contro di lei per truffa, alla fine ci si accorda a suon di milioni, e
la cantante abbandona il Cantagiro. In questa edizione, la censura della RAI
colpisce la canzone di Mauro Lusini, America primo amore, sostenendo che
alcuni versi del brano suonano come un’offesa per un Paese estero, e che altri
versi della stessa canzone sono volgari e di pessimo gusto. Il paroliere Franco
Migliacci abbozza e modifica il testo.
Torna la gara, ma soltanto tra
11 giovani e 7 complessi, nel 1972. Per i primi, vince FM2 con Cherie, cherie,
mentre per i secondi, si aggiudicano la vittoria i Gens con la cover di
Without you di Harry Nilson, che in italiano diventa Per chi.
E qui si può considerare
conclusa la storia della prima fase del Cantagiro. Le successive due edizioni
del 1973 e 1974 non hanno più niente a che vedere con la gara canora che
infervorava il pubblico negli anni Sessanta. La manifestazione, ribattezzata
“Cantagiro Show” diventa uno spettacolo itinerante, nel quale la musica leggera
è soltanto una parte della rassegna che propone diverse categorie di spettacoli,
dal cabaret, al folk, alla prosa, alla danza. Da ricordare nel 1973 la Pazza
idea di Patty Pravo, e nel 1974 Bella senz’anima di Riccardo
Cocciante, entrambe proposte sul palcoscenico del “Cantagiro Show”.
Poi, due anni di silenzio, e nel
1977, il tentativo di riprendere la storica manifestazione, ma, nonostante la
partecipazione di alcuni big come Anna Oxa, Rino Gaetano ed altri, nel 1982 il
Cantagiro chiude di nuovo (sembra definitivamente) i battenti.
Nel 1990, si tenta un ulteriore
ricupero, con una edizione trasmessa da Raidue, e che vede salire sul podio dei
vincitori Amedeo Minghi tra i big con La vita mia, e Franco Fasano tra i
giovani con Il cielo è sempre lì. L’anno successivo, i Tazenda (Disamparados)
e Paola Turci (Dove andranno mai i bambini come noi) sono i vincitori tra
i big, mentre per le nuove leve si afferma Francesca Alotta con Chiamata
urgente. L’edizione del 1992 assegna la vittoria ad Aleandro Baldi tra i big
con Il sole, e alla giovane Cliò con Non siamo angeli. Nonostante
la diretta TV, il nuovo Cantagiro non decolla, e l’edizione del 1993, nella
quale la gara – solo tra i giovani – è vinta da Bracco Di Graci con Guardia o
ladro, è l’ultima di questa terza fase.
Nel 2005, ancora un tentativo di
recuperare lo storico marchio del Cantagiro da parte di Enzo De Carlo, nuovo
patron della rassegna. Il riscontro in termini di notorietà è minimo, ed anche i
partecipanti sono quasi esclusivamente giovani alle prime armi. Comunque, la
manifestazione continua ad andare avanti, e nel 2009 si dovrebbe svolgere la
quinta edizione. In bocca al lupo per questa nuova fase del Cantagiro, un nome
che resterà per sempre nella memoria collettiva di tutti coloro che hanno,
ahimè, raggiunto e passato gli “anta”, con la soddisfazione di aver potuto
godere di un periodo magico per la nostra musica leggera: l’epoca del 45 giri.
Ed eccoci al momento degli
auguri. I cantanti festeggiati di oggi e dei prossimi giorni sono...
18
luglio: Paola Folli (44 anni), Frankie HI-NRG MC (40)
19 luglio: Alfio Cantarella
ex Equipe 84 (68)
20
luglio: Carlos Santana (62), Jenny B (37)
21
luglio: Franco Simone (60), Daniela Goggi (56), Rossana Casale (50),Daniele
Battaglia (28)
22
luglio: Cinzia Corrado (44)
23
luglio: Edoardo Bennato (60), Leandro Barsotti (43)
24
luglio: Alida Chelli (66), Peppe Barra (65), Rossella (57), Gianni Togni (54),
Jennifer Lopez (40)