HIT PARADE
INTERNATIONAL
(Parla straniero al 70% la classifica di venerdì 16
ottobre 1970)
Cari amici, esattamente 40
anni fa, venerdì 16 ottobre 1970, Giancarlo Guardabassi, che stava
sostituendo Lelio Luttazzi alla conduzione della “Hit Parade”, proponeva la
seguente classifica dei 45 giri più venduti in Italia.
Decima posizione per
Midnight di George Baker, nona per Insieme di Mina. Queste due
posizioni erano soltanto citate, mentre l’ascolto delle canzoni era
riservato alle posizioni dall’ottavo al primo posto.
Ottava posizione per una
canzone interpretata in italiano da Ornella Vanoni, L’appuntamento,
ma, come abbiamo già detto presentando il cast della Mostra Internazionale
di Musica Leggera di Venezia, si tratta di un motivo brasiliano tradotto
nella nostra lingua da Bruno Lauzi.
Settima posizione per i
ritmi tribali di Neanderthal man degli Hotlegs, mentre al sesto posto
c’è un gruppo belga, gli Wallace Collection, con Fly me to the hearth.
Ancora dalla Mostra di
Venezia arriva in quinta posizione l’ultimo 45 giri di Gianni Morandi, Al
bar si muore, mentre le prime quattro posizioni sono tutte di produzione
straniera. Al quarto posto c’è Yellow river di Christie, al
terzo i Rare Bird con Simpathy. Di quest’ultimo pezzo, Caterina
Caselli ne farà una cover in italiano col titolo L’umanità, in gara
nella prima puntata di “Canzonissima” 1970.
Il secondo posto è per gli
Aphrodite’s Childs con Spring, summer, winter and fall, un altro 45
giri di successo per il gruppo greco che un mese prima si era aggiudicato la
vittoria al Festivalbar con It’s five o’clock. E’ l’ultima fatica
comune per i figli di Afrodite, che dopo quest’ultimo singolo, proseguiranno
il loro percorso musicale come solisti, ognuno per la sua strada.
Il sound particolare,
arricchito di curiosi effetti speciali, dei Mungo Jerry è al comando della
classifica. La loro In the summertime, grazie anche al trampolino di
lancio della Mostra di Venezia, occupa saldamente il primo posto della Hit
Parade, e la band è già al lavoro a New York, negli Janus Studios, per
registrare un nuovo 45 giri. La casa discografica del complesso ha
circondato di mistero la nuova incisione: gli studi sono sorvegliati giorno
e notte, e i nastri magnetici verranno spediti a Londra, per la
fabbricazione dei dischi, in una valigia-cassaforte blindata e assicurata
per 3 milioni di dollari. Oggi, possiamo dire fatica sprecata, visto che
nessun altro singolo dei Mungo Jerry ripeterà l’exploit di In the
summertime.
Intanto, si ricorda Janis
Joplin, la cantante americana morta a Hollywood il 4 ottobre 1970 per “aver
ingerito – come dice il rapporto ufficiale del coroner incaricato delle
indagini – una dose eccessiva di sostanze chimiche imprecisate”. La Joplin
era nata nel 1943 a Port Arthur, nel Texas, ed era scappata di casa a 16
anni per andare a vivere con un gruppo di musicisti, studenti
dell’Università di Austin, in una casa che chiamarono “The Ghetto”. Lì
imparò a cantare il blues ascoltando i dischi di Bessie Smith, di cui era
ammiratrice.
Nel 1965, Janis torna a
casa, poi si stabilisce a San Francisco, nella zona dove stava nascendo il
movimento hippie. Il suo primo LP lo incide con Big Brother & The Holding
Company, band con la quale partecipò al Festival di Monterey del 1966,
raggiungendo la definitiva celebrità. Dopo un secondo 33 giri (“Cheap
thrills”), abbandona il gruppo ed inizia per lei la partecipazione ad una
lunga serie di gruppi rock, l’ultimo dei quali si chiama Janis Joplin Full
Tilt Rock Band, che la accompagna nel disco inedito inciso poco prima della
sua morte, 12 nuovi brani di “progressive rock”.
La discografia della Joplin
si compone di tre Lp già pubblicati oltre al già citato inedito, e una
decina di 45 giri.
Ma torniamo in Italia, dove
il pubblico ha particolarmente apprezzato la prima puntata di “Canzonissima”
ed ora si appresta a seguire la seconda puntata in onda il 17 ottobre. Anche
i discografici contano molto sul torneo canoro di fine anno, con la speranza
di riuscire a ripopolare la Hit Parade di singoli di produzione italiana.
Dei cantanti in gara, delle loro canzoni e degli ospiti parliamo
nell’apposita scheda. Ed anche questa settimana, grazie al nostro sondaggio,
vi diamo la possibilità di confermare o ribaltare la classifica di 40 anni
fa.
E allora....votate, votate,
votate!
E buona settimana a tutti!