1962-1972 CANZONI E
VARIETA'
(Nuovi dischi, nuovi
programmi, nuovi
varietà)
Cari amici, all’inizio
del 1972 un nuovo
varietà televisivo
prende il posto lasciato
libero da Canzonissima
il sabato sera, è “Sai
che ti dico?”. Ne sono
protagonisti Gilbert
Bécaud, Minnie Minoprio,
Iva Zanicchi e Raimondo
Vianello, quest’ultimo
anche in veste di autore
dei testi insieme con
Giulio Scarnicci.
Sette puntate, ognuna
delle quali dedicata ad
un tema trattato in
chiave umoristica:
quello della prima
puntata è l’ecologia. La
Minoprio dà vita ad un
balletto dal titolo “Tuttifrutti”,
mentre Vianello e la
Mondaini appaiono in
veste di escursionisti
alpini. Iva Zanicchi,
per la prima volta in
veste anche di attrice,
interpreta la canzone
Exodus e una
fantasia dedicata alle
composizioni di maggior
successo di Lucio
Battisti. Nei panni di
un ornitologo interviene
anche l’attore Gianni
Agus.
Gilbert Bécaud si
esibisce in ogni puntata
con un suo mini-recital
che per la prima serata
comprende tre canzoni: Non esiste la
solitudine, Sono tornato
da te e la celebre
Et maintenant.
Alla radio, si conclude
l’era dei cosiddetti
quarti d’ora
discografici, durante i
quali, le varie case
discografiche (ciascuna
con un titolo diverso)
facevano ascoltare la
loro ultima produzione a
45 giri. L’ultimo
appuntamento è per la
Casa Discografica Campi
con il titolo “Schermo
musicale” e va in onda
il 1° gennaio 1972, alle
ore 18,45. Il titolo del
programma è dovuto al
fatto che la Campi era
specializzata in musiche
da film.
Nello spazio lasciato
libero nel pomeriggio da
queste vetrine
promozionali, debutta un
nuovo programma di
musica non stop, in onda
dalle 15 alle 16, con il
titolo “Discosudisco”.
Intanto, si segnala
l’uscita di un nuovo 33
giri per Sergio Endrigo.
Edito dalla Cetra, il
nuovo album ha per
titolo “Nuove canzoni
d’amore”. Parlare
d’amore – dice
Endrigo – diventa
sempre più difficile,
perchè nella canzone
italiana il tema ormai è
stato sfruttato a fondo. Nel disco ci sono
dieci nuove canzoni (due
delle quali sono state
presentate all’ultima
Canzonissima), incise
con grande cura di
registrazione, degli
arrangiamenti (Enriquez)
e dell’interpretazione.
E torniamo indietro di
altri dieci anni: in TV
si è conclusa da poco la
prima memorabile
edizione di “Studio Uno”
(l’ultima puntata è
andata in onda il 30
dicembre 1961) della
quale si è parlato in un
editoriale di alcune
settimane fa. Le gemelle
Kessler sono in
classifica con
Dadaumpa, lanciato
dal popolare varietà del
sabato sera che prende
il nome dallo studio di
via Teulada a Roma dove
si registra la
trasmissione.
Nuovi 45 giri per Edith
Piaf, Milva e Rocco
Montana. La Piaf, dopo
essere stata nuovamente
a un passo dalla morte,
torna a cantare. Nè
avrebbe ragione di
vivere se non potesse
farlo. Un 45 giri edito
dalla Columbia ce la
restituisce come se
nulla fosse accaduto.
Cambia soltanto il
partner: lo chansonnier
Charles Dumont. In
C’est peut-etre ça
la voce della Piaf ha
purezze di cristallo.
Milva ha inciso per la
Cetra alcune canzoni
francesi. Basterebbe
Mon homme, incluso
in un “extended play”
che diverrà popolare
anche per una esecuzione
indovinatissima di
Liebelei, per
confermare le doti di
Milva. Ma sono
particolarmente
apprezzabili, in due
altri 45 giri, una
interpretazione di
Mon Dieu raffinata e
composta, ed un’altra di
L’amore che fa amare
in cui prende
particolare risalto
l’atmosfera creata
dall’accompagnamento di
Angelini.
Vivace e moderno, Leo
Chiosso ha preparato per
la voce di Rocco Montana Le voyageur sans
étoiles, di
Marnay-Magenta. Il disco
a 45 giri, edito dalla
CGD, reca sul verso
un’ennesima versione di La novia.
In Hit Parade, Nini
Rosso e la sua tromba
sbalzano dal primo posto
il secondo classificato
di Canzonissima 1961:
La ballata della tromba
è in vetta alla
classifica nella seconda
settimana di gennaio,
mentre Nata per me
di Adriano Celentano
deve accontentarsi del
secondo posto.
Il twist è presente
nella Hit Parade con tre
singoli tra i primi
dieci: due sono le
versioni di Let’s
twist again, quella
di Chubby Checker e
quella nostrana di
Peppino Di Capri, mentre
lo stesso Chubby Checker
ottiene un buon
piazzamento anche con un
altro 45 giri che si
intitola semplicemente
The twist.
Ed è proprio in questo
1962 appena iniziato che
il disco a 45 giri,
presente sul mercato
ormai da alcuni anni,
esploderà come fenomeno
musicale soprattutto tra
i giovani dell’epoca. A
dargli una mano, stanno
per arrivare nuovi
eventi, nuove gare
musicali che
contribuiranno a fare
del 45 giri un vero e
proprio mito degli anni
Sessanta.
Ma di questo parleremo
nei prossimi mesi.
Per oggi è tutto,
appuntamento a sabato
prossimo!
Fiorenzo Pampolini per
45Mania
Sabato 14 Gennaio 2012
