Cari amici, oggi avrei
dovuto parlarvi di gondole d’oro e di gondole d’argento, di uno dei
tanti festival della stagione d’oro del 45 giri, ideato dal grande
patron Gianni Ravera, ovvero della Mostra Internazionale di Musica
Leggera di Venezia, le cui prime edizioni (dal 1965 al 1968) si
svolgevano tra la fine di giugno e i primi di luglio, poi, dal 1969,
spostata a settembre per lanciare la produzione discografica
dell’autunno.
Ma pochi giorni fa è arrivata la
notizia della scomparsa di un grande della Tv, in onda fin dal primo momento in
cui è esistita la televisione italiana, il re del quiz, il presentatore più
longevo, una carriera costellata di grandi affermazioni e soddisfazioni
personali. L’8 settembre, ci ha lasciato Mike Bongiorno.
Erano le 14,30 del 3 gennaio
1954. La televisione italiana aveva appena trasmesso la sua cerimonia
d’inaugurazione, e ad aprire la programmazione ufficiale, c’è un giovane
italo-americano che conduce un programma di interviste dal titolo “Arrivi e
partenze”: si chiama Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, abbreviato in Mike
Bongiorno. E’ l’inizio di una lunga carriera che si snoda attraverso titoli come
“Lascia o raddoppia”, “Campanile sera”, “La fiera dei sogni”, “Rischiatutto”,
“Flash”, “Superflash”, “Pentatlon”, “Telemike”, “La ruota della fortuna”, “Genius”,
tanto per citarne alcuni.
Si è scritto molto di Mike in
questi giorni, noi lo vorremmo ricordare qui come il presentatore di tanti
eventi musicali, di quelli che – per usare un modo di dire un po’ desueto ma che
Mike usava spesso anche oggi – “andavano per la maggiore” negli anni Sessanta e
Settanta.
E’ il 1963, quando la RAI gli
affida per la prima volta il Festival di Sanremo, insieme a quattro
collaboratrici che erano state sue assistenti in altri spettacoli TV, Edy
Campagnoli, Maria Giovannini, Rossana Armani, Giuliana Copreni. Mike raccontava
spesso che in quegli anni la RAI non elargiva grandi compensi, e a Sanremo, il
presentatore e i cantanti andavano in treno.
Mike è alla guida del Festival
per altre quattro edizioni consecutive (dal 1964 al 1967). E’ lui ad annunciare,
insieme a Renata Mauro, la morte di Luigi Tenco, ma anche a tenere a battesimo,
sul palcoscenico della città dei fiori, nuovi personaggi destinati a diventare
grandi big della canzone italiana, come Gigliola Cinquetti, Bobby Solo e
Caterina Caselli.
Nel 1964, presenta anche
un’edizione particolarmente fortunata del Festival di Napoli, dalla quale esce –
caso più unico che raro – una canzone da “Hit Parade”, Tu si’ na cosa grande,
interpretata da Domenico Modugno e Ornella Vanoni.
Nel 1965, ancora con Renata
Mauro, presenta da Saint Vincent le serate finali di “Un disco per l’estate”,
proclamando vincitrice un astro nascente come Orietta Berti, ma lanciando anche
il singolo più venduto dell’intero anno, Il mondo di Jimmy Fontana.
Dal 1967 al 1969, Gianni Ravera
lo chiama a presentare, insieme all’annuciatrice televisiva Aba Cercato, la
Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, una rassegna che
nell’edizione del ’69 farà conoscere agli italiani il volto e la voce di Georges
Moustaki, il quale sarà poi l’interprete di una sigla finale del famoso
“Rischiatutto”.
Nel 1968, torna a presentare il
Festival di Napoli, in un’edizione che mette in scena quasi tutti i grandi della
canzone napoletana, come Mario Abbate, Sergio Bruni, Aurelio Fierro, Nunzio
Gallo, Maria Paris, Giacomo Rondinella, oltre al trasteverino Claudio Villa.
Nel 1971, è di nuovo a Saint
Vincent per le finali di “Un disco per l’estate”, insieme a Gabriella Farinon.
E’ l’anno della vittoria di Mino Reitano, e della rivelazione Rosalino
Cellammare, il futuro Ron.
Nel 1972, riprende la
presentazione del Festival di Sanremo, un’edizione che lancia nuovi nomi come
Marcella Bella e i Delirium. E la più nota gara canora italiana lo vede ancora
al timone in due edizioni non molto fortunate (1973 e 1975), ma anche nella
prima edizione trasmessa a colori dalla televisione e in onda per la prima volta
dal Teatro Ariston (1977). Fu l’edizione dei complessi, vinsero infatti gli Homo
Sapiens.
Intanto, tra la fine degli anni
Sessanta e i primi Settanta, è anche presentatore di alcuni quiz radiofonici a
carattere musicale, come “Attenti al ritmo”, “Ferma la musica” e “Musicamatch”,
mentre dal 19 al 25 maggio 1975 presenta alla radio la fase eliminatoria di “Un
disco per l’estate”.
Torna a Sanremo nel 1979, e poi
nel 1997, un’edizione che assegna il primo premio a una meteora della canzone
italiana come i Jalisse, ma che lancia anche diverse belle canzoni come quelle
di Patty Pravo o di Nek.
Con Mike se ne va un pezzo della
storia della televisione, ma oserei dire anche un pezzo della storia
dell’Italia, quell’Italia che nel dopoguerra, anche attraverso la radio e la
televisione, si è rimboccata le maniche per ricostruire sé stessa. La TV, e i
suoi primi protagonisti (ci piace ricordare tra essi anche il maestro Alberto
Manzi e il professor Cutolo, ed altri due grandi presentatori come Corrado ed
Enzo Tortora) hanno contribuito all’unificazione del nostro Paese in termini di
cultura e di modo di esprimersi.
Grazie, Mike! Non ho ricordi
personali di “Lascia o raddoppia” (la televisione è entrata in casa mia il 17
febbraio 1960, quando non avevo neppure sei anni), ma avrò sempre nella mente e
nel cuore le serate del mitico “Rischiatutto” in bianco e nero che riunivano
davanti al televisore intere famiglie (compresa la mia), in un’epoca in cui il
telecomando non serviva perché la pubblicità, molto discretamente, si inseriva
soltanto tra un programma e l’altro.
Addio Mike! Mi sarebbe piaciuto
rivederti all’opera con il “RiSKYtutto”, ma purtroppo ciò non sarà più
possibile...almeno per ora. Ma sono sicuro che anche lassù ti darai da fare per
il tuo progetto, mi pare già di sentire la tua voce, il tuo saluto che per oltre
50 anni, ha viaggiato nell’etere ed è entrato piacevolmente nelle nostre case...
“AMICI ASCOLTATORI,,, ALLEGRIAAAA!!!!”
E passiamo agli auguri di Buon
Compleanno.
Oggi e nei prossimi giorni
spengono le candeline...
12 settembre: Stefano
D’Orazio dei Pooh (61 anni), Paola Turci (45)
13 settembre: Piero Cassano dei
Matia Bazar (61)
14
settembre: Franco Califano (71), Milena (63), Alessandro Canino (36)
15
settembre: Marco Carena (52)
16
settembre: Roy Paci (40)
17
settembre: Pina Lamara (84), Federico Salvatore (50), Anastacia (41)
18
settembre: Frankie Avalon (70), Nico dei Gabbiani (65), Marco Masini (45)
Fiorenzo Pampolini per 45 Mania
Sabato 12 Settembre 2009