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Iniziative Editoriali

 
Fiorenzo Pampolini
Festival
(2011 - Albatros)


 


 

Archivio Editoriali - 10 Dicembre 2011

CANZONISSIMA 1959
(e l'ultimo saluto a Marino Barreto jr.)

Cari amici, quest’oggi parliamo di una delle prime edizioni di “Canzonissima”, quella del 1959. Delia Scala, Nino Manfredi e Paolo Panelli sono i mattatori di questa edizione che mette in gara alcune decine di canzoni già note.

In questo periodo di 52 anni fa, il torneo musicale di fine anno sta entrando nella sua fase finale. Al centro meccanografico della RAI si rinforzano i turni di lavoro a causa dell’arrivo sempre più voluminoso dei sacchi di cartoline-voto, e nel bar della TV, che si trova sullo stesso piano dell’arsenale, nel quale gli autori Garinei e Giovannini e il regista Antonello Falqui varano settimanalmente le varie puntate dello spettacolo, sta prendendo piede un altro gioco tra gli attori, i tecnici, i giornalisti e gli impiegati che vi si incontrano.

E’ un gioco semplice che, va affermandosi anche fuori dagli studi, nella via Teulada, tra le centinaia di giovani ammiratori di questo o di quell’altro cantante, perennemente in attesa dei loro idoli al di qua del cancello di ferro del centro produzioni televisive.

Intendiamo parlare del “Totocanzonissima”, e tutti puntano sull’ingresso in finale di questo o quell’altro gruppo di cantanti. Intanto, all’inizio di dicembre, la classifica generale vede in testa Piove, interpretata da Joe Sentieri, seguono nell’ordine Arrivederci di Miranda Martino e Nicola Arigliano, Cerasella e Vecchio frac di Gino Latilla, Io sono il vento di Arturo Testa, Nessuno di Mina e Wilma De Angelis, Vieneme ‘nzuonno di Fausto Cigliano.

All’ottavo posto c’è Maria Paris con Suonno a Marechiare, seguita da Johnny Dorelli (Meravigliose labbra e Love in Portofino), Betty Curtis (Guarda che luna), Teddy Reno (Sarrà chi sa).

Le canzoni in gara vengono proposte ognuna con una scenografia particolare, ad esempio nella puntata di mercoledì 9 dicembre Alberto Rabagliati canta Signora fortuna su una scena di carte da gioco e tra due grosse mani le cui dita fanno roteare come in un gioco di prestigio due di quelle carte. Arturo Testa canta Giamaica da una capanna, mentre intorno ad essa si svolge un balletto prettamente giamaicano.

Lontano da te è interpretata da Betty Curtis e Johnny Dorelli in una scenografia astratta, in modo che, per uno speciale effetto di regia, sembri che i due cantanti si trovino lontanissimi uno dall’altra. Amorevole è cantata da Nicola Arigliano che rincorre alcune ragazze in un prato in fiore.

Wilma De Angelis interpreta Malinconico autunno davanti ad un effetto di foglie che cadono dall’alto, mentre Usignolo è cantata da Gino Latilla ed interpretata dai cartoni animati di Roberto Gavioli. Infine, Grazie dei fiori, portata al successo dieci anni prima da Nilla Pizzi, è cantata da Tonina Torrielli accompagnata dal balletto di Don Lurio che si esibisce in un valzer.

La Canzonissima del 1959 è seguitissima dai telespettatori, grazie anche alla bravura dei conduttori, in questa edizione Nino Manfredi lancia il suo tormentone “fusse che fusse la vorta bbona”. La finalissima del torneo va in onda il 6 gennaio 1960, e si conclude con la proclamazione della canzone vincitrice, Piove, interpretata da Joe Sentieri.

Restiamo a dicembre 1959 per dare uno sguardo alla classifica di vendita dei 45 giri di quel periodo. Ai primi cinque posti ci sono tre canzoni non italiane, ovvero De guello di Nelson Riddle, Forever di Joe Damiano, Put your head on my shoulders di Paul Anka, Only sixteen di Craig Douglas e Sleepwalk di Santo e Johnny. Seguono Personalità di Caterina Valente, Oh! Carol di Neil Sedaka, Il tuo bacio è come un rock di Adriano Celentano, The three bells dei Browns e Ghiaccio bollente di Neil Sedaka.

Torniamo al 1971. Il 10 dicembre muore a Milano all’ospedale Fatebenefratelli Marino Barreto jr. il cui più grande successo fu Arrivederci, autori Giorgio Calabrese e Umberto Bindi, canzone della quale abbiamo parlato in questa stessa nota in quanto era in gara a Canzonissima 1959. Il cantante cubano, nato nel 1925, era giunto in Italia nel 1949, ed ebbe subito un grande successo. Soltanto nel 1959, incise ben 7 dischi a 45 giri, ma pochi anni dopo la sua notorietà iniziò a declinare in ragione dell’avvento del genere beat.

Tra le moltissime canzoni interpretate da Marino Barreto jr, citiamo La più bella del mondo (composta da Marino Marini), Angeli negri (ripresa negli anni Sessanta da Fausto Leali), Per un bacio d’amor, Un’anima tra le mani, Consuelo.

E per concludere, torniamo a parlare di Canzonissima 1971, rinnovando il consueto invito a partecipare al nostro sondaggio. Questa settimana, la rassegna entra nella sua fase semifinale e i 12 artisti rimasti in gara propongono una canzone inedita. Da oggi, e fino a venerdì prossimo, si vota per i sei cantanti in gara nella decima puntata: Rosanna Fratello, Rita Pavone, Iva Zanicchi, Al Bano, Massimo Ranieri, Mino Reitano.

Cliccate sul banner presente sulla home page e...

Votate, votate, votate!

Buona settimana a tutti!

 

Fiorenzo Pampolini per 45Mania
Sabato 10 Dicembre 2011

 

 

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